Audiolibro: di cosa si tratta

Fino ad un paio di anni fa l’eBook sembrava una grossa novità nell’ambito della lettura e solo più recentemente sembra essere un formato apprezzato ed utilizzato tanto quanto quello cartaceo, ma attualmente vi è un’altra novità e riguarda l’audiolibro.
Si tratta sicuramente di un tema di cui è importante parlare per evitare di saltare a conclusioni affrettate che finiscono, quasi sempre, per non considerare modi di lettura diversi da quello cartaceo, come se esso fosse l’unico mezzo degno per la diffusione della letteratura.
Anche se può apparire strano gli audiolibri non sono una vera e propria novità basti infatti pensare che ancora prima delle registrazioni su disco ed audiocassetta vi erano gli appuntamenti in radio in cui si narravano delle storie e si intratteneva il pubblico.
Le diverse tipologie
La prima differenza risiede nella voce narrante che può infatti essere umana oppure una sintesi vocale, inoltre esso può essere la narrazione integrale del testo originale o una sua interpretazione che spesso finisce per essere teatrale.
Ma l’aspetto forse più importante e difficile da gestire riguarda il ritmo di lettura, ogni lettore infatti procede secondo il proprio passo, proprio come se stesse camminando e l’obiettivo principale dei produttori non può che essere quello di avvicinarsi ai ritmi della maggior parte dei lettori.
Nonostante in molti sembrino poco convinti dalle opportunità che un audiolibro può offrire attualmente il formato risulta disponibile ed in vendita in diversi dispositivi, quindi se possedete uno tra i Kindle modelli attualmente in circolazione, non sarà difficile per voi reperire e magari testare se un’attività come questa possa o meno soddisfare le vostre esigenze.
Chi sono i consumatori
In generale gli audiolibri vengono apprezzati principalmente da chi, per motivi di disabilità (temporanea o meno) non può leggere un libro, ma anche da anziani che hanno una forte passione per la lettura ma non riescono più a leggere a lungo finendo per stancarsi dopo poche pagine.
In realtà, però, anche chi non ha alcuna difficoltà con la lettura finisce per utilizzare gli audiolibri per abbinarne l’uso ad altre attività: durante le faccende domestiche, durante un lungo viaggio in treno o in auto, ma anche per il semplice gusto di rilassarsi ed ascoltare qualcuno.
Tra queste categorie, però, quella che non va affatto sottovalutata è quella dei bambini che non sanno ancora leggere che sicuramente non apprezzeranno l’audiolibro tanto quanto il racconto di mamma e papà ma si tratta sicuramente di un mezzo interessante per educarli fin da subito all’ascolto e all’attenzione, elementi che mancano anche a molti adulti.