Curiosità sul golf

Se siete affascinati dalle immense distese di verde e dalla visione di tante bandierine colorate che identificano un buco nel terreno, il golf è lo sport che dovreste provare. Un campo aperto, coltivato a prato e adeguatamente attrezzato con palline ed una serie di mazze, è lo scenario entro il quale questo sport si pratica. L’obiettivo dei gioco risiede nel colpire una pallina di plastica dura, farle attraversare un lungo e pensato percorso a partire dal tee (piazzola di partenza) fino ad avvicinarla il più possibile alla buca. La caratteristica eclatante di questa attività, risiede infatti nel fatto che, diversamente dagli sport più comuni e noti, non viene proclamato vincitore colui o colei che hanno più punti, bensì vince chi ne ha pochi e chi fa meno tiri per riusci a far cadere la pallina da golf nella buca indicata.

I posti più strani di arrivo

Molto gettonata, tra coloro che sono abituati a questo sport, è la domanda: “Ma dove è finita la pallina?” Spesso questo quesito, risulta essere un vero incubo per coloro che non praticano questo sport e che quindi non sono abituati a cercare con insistenza un punto così scomodo. Se vi capitasse di guardare tornei dove tanti giocatori, di livello differente, si scontrano, notereste che la pallina finisce in posti veramente bizzarri: Justin Rose, giocatore provetto, durante un tiro, conduce la sua pallina sopra i rami di un alto albero, il quale è stato individuato grazie alle telecamere e non grazie al giocatore professionista! Un altro episodio analogo a quello del povero Rose, il quale si rifiutò di giocare in quelle condizioni, fu quello di Arnold Palmer, il giocatore spagnolo che decise di intervenire con una scala da free climbing, adottando poi un tiro molto scomodo: attraverso un braccio solo e colpendo la pallina all’indietro! Fu un tiro strepitoso che meritò un posto nella memoria dei più appassionato.

Il golf al centro della nazione

Roma è una capitare così copiosa e abbondante di attività, che si è sempre molto indecisi sul da farsi. La capitale, oltre al buon cibo e alla belle giornate, è provvista di numerosi campi da golf e country club che promuovono lo sport del golf in sede o spostandosi per la città, organizzando eventi, questi a volte pratici o a volte destinati all’audizione. Questo sport, sebbene ogni giocatore possa avere un caddy o un caddy electric personale, si configura come estremamente faticoso e esigente di pause. L’hotel teatro pace, ovvero un hotel boutique a Roma  offre infatti la possibilità di prendersi il dovuto e meritato break dalla vita frenetica dello sportivo e di godersi un ottimo servizio prima di riprendere a centrare le buche con le proprie palline.