Edamame: cosa sono e come cucinare i fagioli di soia orientali

Edamame: cosa sono e come cucinare i fagioli di soia orientali

Gli edamame sono i fagioli di soia, un ingrediente molto versatile in cucina. Solitamente vengono serviti nei ristoranti giapponesi come antipasto, con il loro baccello: semplicemente cotti al vapore e salati. Si tratta quindi di un popolare snack orientale, oltre ad essere un alimento ricco di proprietà e poco calorico. L’ingrediente ideale per la preparazione di diverse pietanze: dalle zuppe alle insalate. Ecco come cucinare gli edamame e gustare al meglio i fagioli di soia giapponesi.

Cosa sono gli edamame

Gli edamame sono quindi i fagioli di soia, in baccello: si tratta in particolare di quelli che non sono ancora giunti a maturazione. Sono dei fagioli commestibili e morbidi, considerati un superfood: sono infatti una fonte vegetale di proteine, oltre ad essere ricchi di fibre, vitamine e minerali e poveri di calorie. Inoltre aiutano a combattere il colesterolo, hanno proprietà antiossidanti e rafforzano il sistema immunitario. Sono dei legumi a tutti gli effetti e possono essere utilizzati come tali in cucina.

Come cucinare gli edamame

Gli edamame si cucinano direttamente con il baccello, proprio come se fossero dei fagiolini, anche se si mangia poi solo la parte interna, quindi il fagiolo di soia. Si trovano nei supermercati solitamente congelati e precotti: basterà quindi cuocerli per circa 3-4 minuti in acqua bollente, evitando però la cottura prolungata, che potrebbe renderli troppo morbidi, oppure potete passarli al microonde. Gli edamame devono infatti restare croccanti, per essere gustati al meglio. Se li acquistate freschi, con il loro baccello, potete cuocerli anche al vapore interi e poi aggiungere sale grosso o fiocchi di sale. Una volta pronti potete poi utilizzare i fagioli cotti per preparare insalate fredde, insieme ad altri legumi e verdure di stagione, oppure per la preparazione di primi piatti, in particolare zuppe, oppure di squisiti hamburger vegetariani, al posto di altri legumi o verdure.  Potete consumare i baccelli degli edamame freschi solo se sono molto piccoli e teneri, utilizzandoli all’interno di zuppe o verdure cotte al vapore. In alternativa potete cuocerli anche in padella: aggiungete acqua e sale, coprite con un coperchio e mescolate di tanto in tanto per realizzare una cottura uniforme. Chi preferisce potrà invece cucinarli arrostiti con un po’ di olio, sale, pepe e chili: mescolate tutti gli ingredienti, adagiate gli edamame in un tegame oleato e cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti. Potrete così servire gli edameme come snack sfizioso e croccante.

Come condirli

Una volta pronti, potete servire gli edamame conditi con semplice sale, come fanno nella cucina orientale, oppure aggiungere salsa di soia, olio extravergine d’oliva, limone e una leggera spolverata di pepe. Una volta conosciuto il gusto, potrete condirli nel modo che preferite per apprezzarli al meglio.

Edamame nell’insalata

Gli edamame sono l’ingrediente ideale per dare un tocco in più alle vostre insalate. In estate potete aggiungere l’edamame a una gustosa insalata di legumi realizzata con fagioli cannellini, cipolla rossa e mais, il tutto condito con olio, sale e un mix di erbe aromatiche. In autunno e in inverno potrete invece realizzare un’insalata più proteica realizzata con edamame, farro, quinoa, lenticchie verdi, sedano, erbe aromatiche e olio evo: la pietanza ideale anche per la pausa pranzo. Potete poi preparare un piatto completo con edamame, quinoa e tofu grigliato con l’aggiunta di insalata mista e avocado.

Fonte: Edamame: cosa sono e come cucinare i fagioli di soia orientali