Funghi chiodini: come prepararli con 3 ricette saporite

Funghi chiodini: come prepararli con 3 ricette saporite

I chiodini sono funghi davvero gustosi e facilmente riconoscibili grazie alla loro forma sottile e allungata e dalla testa a forma di chiodo. Si raccolgono soprattutto in autunno sui tronchi di albero e solitamente si trovano raggruppati e ben piantati sul tronco, proprio come se fossero una famiglia: anche in commercio li troviamo ancora uniti. I chiodini sono pregiati dal punto di vista gastronomico, ma sono commestibili sono dopo la cottura: contengono infatti una tossina proteica termolabile che si elimina intorno ai 60-70°C. Per questo motivo, prima di essere consumati, devono essere bolliti per circa 10 minuti eliminando di volta in volta la schiumetta che si formerà in superficie, eliminando così ogni traccia di tossina. I funghi chiodini non possono quindi essere consumati crudi: la procedura di pulizia e cottura è essenziale per garantire la salubrità del prodotto. Ecco allora come preparare i chiodini e 3 ricette per gustarli al meglio.

Come pulire e cuocere i funghi chiodini

Cominciate la pulizia dei chiodini eliminando il piede finale, mettete poi i funghi in ammollo in acqua fredda e bicarbonato per alcuni minuti. Strofinateli con delicatezza per eliminare residui di terra e sporco e sciacquateli bene sotto acqua corrente. Passate ora alla cottura: mettete i funghi chiodini in una pentola alta con acqua fredda e un cucchiaio di aceto o di succo di limone, così che il loro colore non si alteri con la cottura. Portate a bollore, aggiungete un cucchiaio di sale grosso, e lasciate bollire i funghi per almeno 10 minuti eliminando la schiumetta che verrà a galla man mano con una schiumarola. Con la bollitura a 70°C le tossine dei funghi chiodini vengono rese già inattive, ma la bollitura a 100°C li renderà ancora più sicuri per la salute. Trascorso il tempo necessario scolate i chiodini e lasciateli asciugare su un panno di cotone pulito. A questo punto potete tranquillamente utilizzarli per le vostre ricette.

Come preparare i chiodini

I funghi chiodini si prestano quasi unicamente alla cottura in padella per accompagnare secondi a base di uova, per guarnire arrosti, per accompagnare riso bollito oppure serviti con la polenta: sono adatti anche alla conservazione sott’olio. I chiodini sono invece meno utilizzati per la preparazione di risotti, salse e sughi.

1. Chiodini in padella trifolati

Una volta eseguita la procedura di pulizia e cottura dei chiodini potete preparare i funghi in padella trifolati per realizzare così un contorno gustoso e veloce. Soffriggete in una padella l’aglio e il peperoncino con l’olio evo, unite poi i chiodini precedentemene sbollentati e scolati, e cuocete a fuoco alto per qualche minuto, così che perdano l’umidità. Aggiungete sale e pepe, mescolate delicatamente e cuocete a fuoco moderato fino a completare la cottura.

2.Funghi chiodini sott’olio

I funghi chiodini possono essere anche conservati a lungo realizzando una conserva che vi permetterà di gustarli anche fuori stagione. Vi basterà preparare i funghi sott’olio: una volta puliti e cotti, bisognerà lasciarli asciugare su un canovaccio pulito, trasferirli poi in una ciotola con sale, aglio e prezzemolo e inseriti all’interno di vasetti sterilizzati. Versate poi l’olio evo, schiacciateli bene con una forchetta e chiudete bene. Sistemate poi i barattoli in luogo asciutto e al riparo dalla luce

3.Chiodini con polenta e gorgonzola

Polenta e funghi è un abbinamento davvero perfetto, potete preparare semplicemene la polenta e accompagnarla con i chiodini sbollentati e ripassati in padella con aglio e olio, oppure rendere il tutto più gustoso realizzando una squisita polenta funghi e gorgonzola. Potete prepararla con diverse tipologie di funghi tra cui, appunto, i chiodini. Una volta preparata la polenta, i funghi saranno adagiati sopra con il gorgonzola precedentemente sciolto nel latte.

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