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Migliorare l’organizzazione dei tempi della città. Approvato il progetto “Tempi e spazi per una città vivibile”.
Il progetto denominato “Tempi e spazi per una città vivibile” presentato nell’ambito dell’Avviso Pubblico della Regione Puglia (Progetti per studi di fattibilità per il Piano Territoriale dei Tempi e degli Spazi – approvato dalla Regione Puglia con Determinazione Dirigenziale n. 480 del 23.06.2010 per l’importo complessivo di € 60.000,00) è il risultato di una proficua collaborazione tra l’assessorato alle Politiche Sociali, l’assessorato alla Legalità, Sicurezza e Mobilità Urbana e l’assessorato all’Istruzione e Formazione del Comune di Foggia. Inoltre, nell’elaborazione del Progetto ha collaborato la Società “CIA’T Studio S.r.l. che  offrirà la propria competenza nella realizzazione del progetto. Questa mattina a Palazzo di Città di Foggia il vice sindaco Lucia Lambresa con delega Legalità, Sicurezza e Mobilità Urbana e l’assessore alle Politiche Sociali hano incontrato la stampa per presentare il progetto che ha visto la partecipazione anche dell’assessorato all’Istruzione guidato da Matteo Morlino. All’incontro ha partecipato anche l’assessore provinciale alle Politiche Sociali Antonio Montanino quale partner istituzionale del progetto. “Vogliamo costruire una Foggia vicina ai reali bisogni dei cittadini, con provvedimenti ponderati, ha sottolineato il vice sindaco Lambresa, e duraturi nel tempo. Questo studio ha l’obiettivo di conoscere il territorio e modulare i servizi. Ecco perché la collaborazione tra i diversi assessorati, in modo da fornire indicazioni utili per migliorare l’offerta”. Il piano territoriale dei Tempi e degliSpazi della Città di Foggiaè, infatti,uno strumento di pianificazione territoriale che ha l’obiettivo di razionalizzare l’organizzazione dei tempi della città in funzione del miglioramento della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini foggiani, attraverso la riqualificazione dello sviluppo urbano e dei processi di inclusione sociale, sostenendo – altresì - le pari opportunità tra uomini e donne attraverso la conciliazione dei tempi di lavoro, relazione, cura parentale, formazione e del tempo per sé. Lo Studio di fattibilità presuppone l’attuazione di studi e ricerche, di concertazione politica, di una nuova cultura, ma anche del confronto con i cittadini, sia nella fase di elaborazione che di attuazione. Infatti, la città di Foggia sta vivendo una stagione di cambiamento. L'aspetto qualitativo della vita sta assumendo sempre maggiore importanza. Il cambiamento, avviato ormai da qualche anno, è stato certamente determinato anche dalla crescita del livello di scolarizzazione, dalla presenza – ormai radicata – dell’Università che ha prodotto una nuova immagine, anche sotto il profilo urbanistico della città – ed una presenza diffusa sul territorio delle nuove generazioni. A questo si aggiunge un processo di terziarizzazione, a fronte di una già non proprio decisa presenza industriale, che impone nuovi tempi, orari, organizzazione degli spazi. Inoltre c’è una nuova sensibilità culturale che si concretizza in una maggiore attenzione da parte dei cittadini sia nei confronti del tempo libero che degli aspetti legati, più in generale, alla qualità della vita: ambiente, traffico, inquinamento. Appare necessario, quindi, un cambiamento nell'organizzazione prevalente degli orari che attualmente mostra uno schema temporale diciamo “tradizionale” a fronte di una richiesta di innovazione attraverso un’articolazione più flessibile e diversificata. L’apertura degli uffici e sportelli pubblici concentrata nelle stesse fasce d’orario, al massimo fino alle ore 12.30 risulta penalizzante, così come anche l’apertura degli esercizi commerciali, con una richiesta diffusa di un’apertura anticipata per il settore alimentare e posticipata per gli altri, oltre alla possibilità di orario continuato. Non è un caso, proprio in funzione di una richiesta di diversa vivibilità della città, che le sperimentazioni delle notti bianche per gli esercizi commerciali, come anche l’istituzione delle domeniche ecologiche, abbiano avuto un buon successo. Insomma cambiare i ritmi esistenti sta diventando una priorità. “Il piano non si realizza con strumenti tradizionali, sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Pasquale Pellegrino,ecco perché è necessario determinare una conciliazione dei tempi di vita e di lavoro; migliorare l'accessibilità e la fruibilità degli orari dei servizi pubblici e privati; promuovere forme di mobilità sostenibile; favorire l’accesso a servizi e risorse del territorio nel campo sociale. Ciò sarà possibile attraverso linee di azione quali la diversificazione degli orari scolastici; la realizzazione e la sperimentazione di percorsi sicuri di mobilità sostenibile a misura di bambino (Pedibus); la concertazione per la sincronizzazione degli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, garantendo flessibilità, certezza dei tempi di percorrenza, sicurezza e diluizione del traffico generato da veicoli privati soprattutto nelle ore di punta; il miglioramento dell’accesso ai servizi. Sarà costituito l’Ufficio dei Tempi e degli Spazi  che avrà sede nella 3° Circoscrizione Sud e che avrà compiti di progettazione dello studio di fattibilità, oltre al monitoraggio e verifica delle azioni sperimentali  per ottenere una maggiore vivibilità della città”. Il primo incontro è previsto nella prima decade di settembre, quando il progetto diventerà operativo. I  soggetti partners del progetto sono: Provincia di Foggia, ASL FG della Provincia di Foggia, Università degli Studi di Foggia, CSA Ufficio Scolastico Provinciale di Foggia, Fiera di Foggia, Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile, Confcommercio, UPAC Confartigianato, CNA, UST CISL Foggia, CGIL Foggia, ACLI
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